Week end positivo a Piediluco per il CLT alla prima regata nazionale su distanza olimpica, che ha visto la partecipazione di ben 1067 atleti in gara appartenenti a 116 società che hanno dato vita a oltre 200 gare. Due le medaglie conquistate dagli atleti gialloblù, entrambe d’argento.
Nel singolo Ragazze brillante prestazione di Clelia Stefanini che con uno strepitoso rush finale ha agguantato il secondo posto, confermandosi come una delle atlete più interessanti della categoria.
Stesso risultato hanno ottenuto nel doppio junior maschile Matteo Tonelli e Francesco Molinari, che hanno chiuso la loro splendida prova a meno di tre secondi da un equipaggio “misto” formato da atleti del college federale, che quindi non saranno loro avversari ai Campionati Italiani che si svolgeranno nel mese di giugno. Andrea Cardinali e Tommaso Molinari, anch’essi al via nella stessa specialità, sono stati eliminati in semifinale da avversari molto più prestanti fisicamente.
Molto positiva poi anche la prestazione nel doppio ragazzi di Alessio Nastro e Lorenzo Pecorari, che hanno sfiorato il podio chiudendo al quinto posto una gara condotta sempre a ridosso dei primi.
Infine Matteo Mulas ha partecipato alle gare valutative messe in programma dalla Direzione tecnica della nazionale italiana, gareggiando tra i pesi leggeri sabato nel singolo e domenica nel doppio.
L’atleta ternano, reduce da un inverno condizionato da qualche problema fisico, si è comunque ottimamente comportato di fronte agli avversari, i principali dei quali tutti appartenenti ai gruppi sportivi militari, che oltretutto da gennaio hanno monopolizzato i raduni della nazionale, risultando alla fine l’unico atleta a riuscire a piazzarsi in mezzo a loro in entrambe le specialità. Sabato nel singolo, ha chiuso al sesto posto la finale A, che ha visto la presenza di tutti i più forti specialisti italiani, nella qual è stato a lungo in lotta con i primi per poi pagare nella fase finale una condizione ancora non al meglio che non gli ha consentito di rispondere agli attacchi degli avversari. Domenica invece nel doppio, in coppia con l’atleta delle Fiamme Oro Alberto Di Seyssel, è arrivato ancora una volta in finale A, dove è giunto quarto a poca distanza dalla medaglia di bronzo, pur avendo alle spalle solo un’ora di allenamento insieme ed essendo stato costretto a disputare la gara con una barca per caratteristiche adatta ad atleti pesanti e non leggeri (!); anche questa gara è stata di altissimo livello: basti pensare che il tempo ottenuto dal portacolori del CLT e dal suo compagno è stato anche più veloce di quello ottenuto nella successiva finale del doppio senior dall’equipaggio federale che ha conquistato l’argento.